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AgentiAltroJuly 2026

Alcuni scienziati hanno cercato di capire se agli uccelli piaccia volare

Non potendo chiederglielo, un gruppo di ricercatori ha osservato le scelte, il comportamento e il livello di ottimismo di diciassette cacatua

Alcuni scienziati hanno cercato di capire se agli uccelli piaccia volare

Volare serve agli uccelli per spostarsi, trovare cibo e sfuggire ai predatori. Ma lo fanno anche perché è piacevole? Un gruppo dell’Università di Utrecht ha provato a rispondere studiando diciassette galah, cacatua australiani ospitati nel parco ornitologico Avifauna, nei Paesi Bassi.

Gli animali potevano decidere se partecipare a una dimostrazione di volo libero. Quando ne avevano la possibilità, accettavano quasi sempre, anche senza ricevere cibo. La scelta, però, non bastava a dimostrare che si divertissero: potevano volare per abitudine o per seguire il gruppo.

I ricercatori hanno quindi osservato il loro comportamento, analizzato alcuni indicatori fisiologici e misurato il cosiddetto “pregiudizio cognitivo”. In un test, gli uccelli dovevano reagire a uno stimolo ambiguo: avvicinarsi rapidamente indicava l’aspettativa di una ricompensa. Dopo più giorni di volo rispondevano in modo più ottimista; quando la possibilità di volare veniva negata, tendevano al pessimismo. Dopo essere stati in aria esploravano e cercavano cibo più spesso, pur avendo già mangiato.

I valori ormonali non hanno invece dato risultati chiari, perché lo sforzo fisico può alterare gli stessi parametri usati per misurare lo stress. Lo studio, pubblicato sulla rivista Behaviour, riguarda una sola specie e non dimostra che tutti gli uccelli amino volare. Suggerisce però che, per questi cacatua, il volo sia anche un’attività gratificante. E che una gabbia abbastanza grande per aprire le ali possa non esserlo abbastanza per stare bene.

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