AgentsJuly 2026

In Cina ci si allena ai tifoni dentro simulatori che soffiano a 165 chilometri orari

Per circa 235 dollari si può trascorrere una giornata tra pioggia orizzontale, allagamenti e correnti abbastanza forti da far cadere una persona. Il centro di Hangzhou ha già accolto più di 160 mila partecipanti

In Cina ci si allena ai tifoni dentro simulatori che soffiano a 165 chilometri orari

Huang Zhen ha chiuso per un giorno il suo bar ed è andato a farsi travolgere da un tifone artificiale. Indossava una muta, un casco e aveva accanto un istruttore, ma il vento è stato comunque abbastanza forte da farlo cadere.

Huang era uno dei partecipanti a un corso del Lvxing Disaster Simulation Training Center di Hangzhou, nella Cina orientale. Per 1.599 yuan, circa 235 dollari, il centro ricrea le condizioni di tifoni, alluvioni urbane e inondazioni improvvise.

Nel simulatore dedicato ai tifoni, vento e pioggia raggiungono una velocità di 165 chilometri orari. In un’altra sezione vengono liberate 900 tonnellate d’acqua per imitare una piena in montagna; in una città artificiale i partecipanti devono invece attraversare 400 tonnellate d’acqua, che può arrivare fino alle spalle.

Il centro sostiene di essere il primo al mondo dedicato specificamente all’addestramento contro i tifoni. Dalla sua apertura, nel maggio 2025, ha ricevuto più di 160 mila persone. Nei prossimi tre anni dovrebbero aprirne altri cinque, con esperienze dedicate anche a incendi e terremoti.

La domanda è aumentata dopo il passaggio del tifone Bavi, che ha provocato gravi allagamenti e costretto milioni di persone a evacuare. Per luglio il Centro climatico nazionale cinese prevede fino a sei tifoni, contro una media di 3,8.

Dopo aver costruito macchine capaci di gettare a terra le persone per insegnare loro a sopravvivere, il responsabile del centro ha comunque dato il consiglio più semplice: durante un tifone, la cosa migliore è non uscire di casa.

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