Naughton apprezza il racconto vivace e il ritratto articolato, comprese le sfuriate di Huang; premette una riserva sul culto dei fondatori tipico di questo genere.
The Thinking Machine
Jensen Huang, Nvidia, and the World's Most Coveted Microchip
- Editore
- Viking
- Uscita
- 2025
- Pagine
- 272
- ISBN
- 9780593832691
- Lingua
- Inglese
Traduzione italiana
La macchina pensante. Jensen Huang, Nvidia e il microchip più richiesto al mondo ↗
- Autore
- Stephen Witt
- Editore
- ROI Edizioni
- Collana
- Business
- Uscita
- 2025
- Traduzione
- Valentina Muccichini

La tesi
Il boom dell’AI incontra una scommessa precedente sull’hardware e sul software. Witt racconta come Nvidia, nata per la grafica, abbia investito in CUDA quando Huang parlava ancora di un mercato senza clienti. I giocatori finanziavano attraverso le schede anche capacità che sarebbero servite ad altri impieghi: è l’interpretazione espressa dall’ingegnere Brett Coon. Nel 2012 AlexNet mostra che quelle GPU possono accelerare l’apprendimento delle reti neurali; il racconto della successiva conversione aziendale comprende la testimonianza di Greg Estes sul passaggio alla priorità del deep learning.
La tesi sul vantaggio Nvidia riguarda l’intero sistema: chip, compilatori, librerie e strumenti. Il libro riporta un aumento di mille volte della velocità di inferenza su singolo chip fra 2012 e 2022, attribuendone solo una parte alla crescita dei transistor.
Introduzione · CUDA · AlexNet · O.I.A.L.O · Hyperscale
Come ci arriva
- Il carattere e la fondazione. I primi due capitoli seguono l’infanzia di Huang, il Kentucky, Denny’s e LSI Logic. Il terzo entra nella fondazione di Nvidia e nella NV1; seguono NV3 e TNT. Witt collega esperienze personali, capacità di sopportare il rischio e scelte industriali, attraverso testimonianze e scene biografiche.
- Due storie che convergono. Il libro alterna la storia del calcolo parallelo e quella delle reti neurali. Entrambe avevano già prodotto risultati autonomi, dal gaming ai programmi di gioco basati sull’apprendimento: la loro convergenza consente una scala nuova, senza essere la prima occasione in cui ciascuna funziona.
- L’investimento in CUDA. Download, installazioni e andamento del titolo raccontano un investimento dal ritorno incerto. La pressione di Starboard Value entra in questa fase.
- Dalla scala ai costi. AlexNet, transformer e ChatGPT conducono alla domanda di potenza di calcolo. Power affronta elettricità, reti e clienti; The Fear raccoglie stime e argomenti divergenti sui rischi. La visita conclusiva a un data center appartiene a The Thinking Machine, dopo la scena notturna di Huang in Jensen.
Capitoli 1–6 · CUDA · Power · Jensen · The Fear · The Thinking Machine
Ricezione critica
Publishers Weekly, Tardif e Morrison convergono sulla capacità di collegare tecnica e strategia: CUDA e il lavoro sul software spiegano il vantaggio Nvidia. Surowiecki amplia questa lettura all’ecosistema di ricerca e capitale. Publishers Weekly · Antoine Tardif · Paul Morrison · James Surowiecki
Il ritratto divide meno sull’intensità di Huang che sulla sua profondità: Publishers Weekly valorizza le scene ottenute grazie all’accesso; Metadata avrebbe voluto più vita interiore, mentre Adeoti sente l’assenza della prospettiva diretta di Lori. Publishers Weekly · Metadata · Tosin Adeoti
Morrison chiede più attenzione alle conseguenze politiche e materiali; Tamny considera invece eccessiva la paura di Witt e celebra i benefici futuri. Penney legge l’autonomia di Huang attraverso la tensione con l’interesse nazionale statunitense. Paul Morrison · John Tamny · Emmet Penney
Le fonti 9
Surowiecki legge il libro come storia dell’ecosistema tecnico ed economico che rese Nvidia possibile. Accanto a Huang valorizza mobilità dei ricercatori, università, fondi pubblici e pazienza finanziaria; resta preoccupato dal disinteresse per i rischi.
Tamny raccomanda il libro attraverso una lettura liberista di imprenditorialità, fortuna azionaria e divisione del lavoro. Ammira Huang e rifiuta esplicitamente i timori sull’AI espressi da Witt, trasformandoli nel punto di dissenso della recensione.
Adeoti elogia la chiarezza e l’attenzione alla contingenza della svolta Nvidia. Riconosce che Witt mostra umiliazioni e costo ambientale; vorrebbe ascoltare direttamente Lori, la cui carriera ingegneristica interrotta compare attraverso il marito.
Metadata (testo originale, nuova scheda)
Con riserveIl blog apprezza soprattutto crisi iniziali, emulazione e perseveranza su CUDA. Trova la prosa chiara ma poco personale e il ritratto interiore di Huang meno sviluppato del previsto; resta favorevole alla competenza del protagonista.
Morrison apprezza un ritratto leggibile e la spiegazione di Nvidia come azienda di software. Rileva che energia e geopolitica potevano ricevere più spazio, mentre la preoccupazione finale di Witt si concentra sui grandi scenari di rischio.
Unite.AI (testo originale, nuova scheda)
FavorevoleTardif considera centrale la ricostruzione dell’infrastruttura che rese praticabili gli algoritmi. Elogia il legame fra parallelismo, CUDA e ambiente degli sviluppatori: la crescita dell’AI emerge come sistema industriale costruito nel tempo, senza una previsione completa iniziale.
La recensione non firmata apprezza la biografia come spiegazione perspicace della competizione in Silicon Valley. Sottolinea scommesse rischiose, mercati di nicchia e accesso al protagonista, incluso il confronto acceso con Witt sui danni potenziali dell’AI.
Confrontando Witt con Tae Kim, Penney attribuisce a Witt il ritratto più ampio del carattere e delle implicazioni sociali. Apprezza entrambi, ma pone l’autonomia dell’imprenditore in tensione con la politica industriale e l’interesse nazionale americano.