A Palmdale, nel deserto alto a nord di Los Angeles, ha aperto all'inizio di settembre un villaggio per l'affido costruito attorno a un'idea che riguarda gli adulti prima dei bambini: in ognuna delle dodici famiglie che ci abiteranno, un genitore lascerà il lavoro per occuparsi della casa a tempo pieno, e per quel lavoro sarà pagato dall'organizzazione che gestisce il villaggio.
Si chiama Together California, i primi bambini arrivano a ottobre e il suo volto pubblico è Christian Bale, che al progetto lavora dal 2008 e ha contribuito a raccogliere 22 milioni di dollari.
Il modello capovolge quello corrente. Di solito il bambino in affido si trasferisce dove la famiglia affidataria già vive; qui si spostano entrambi, e le dodici famiglie abitano una accanto all'altra. Sei palazzine di due unità ciascuna, cinque camere per alloggio, fino a settantadue bambini, un cortile centrale con il parco giochi, un centro comunitario per i servizi sociali e una pista che gira intorno a tutto. Gli alloggi sono grandi abbastanza da tenere insieme gruppi numerosi di fratelli, che il sistema americano di solito separa. Due monolocali sono riservati ai ragazzi prossimi alla maggiore età, quando l'affido finisce e cominciano a cavarsela da soli, e possono servire ai genitori naturali nelle prime fasi di un ricongiungimento.
L'idea Bale l'ha presa in prestito. È andato più volte a Chicago da Tim McCormick, che allora guidava One Family Illinois e aveva già aperto tre villaggi comunitari nell'area: McCormick oggi è il direttore esecutivo di Together California.
I ventidue milioni hanno più di una provenienza. Il terreno è stato comprato nel 2022 per 875mila dollari, accanto a un parco e a una pista da bowling, a ottocento metri dalle scuole. L'ufficio di Kathryn Barger, che amministra il distretto per la contea di Los Angeles, ha impegnato 1,06 milioni di fondi pubblici e la città di Palmdale ha aggiunto un contributo per l'edilizia da 1,2 milioni; la contea ci ha messo altri tre milioni, in prestito. Quasi nove milioni li ha raccolti l'Austrian American Council West, l'associazione della diaspora austriaca in California, che al taglio del nastro era sul palco.
Le palazzine sono disegnate dallo studio losangelino A.C. Martin sul profilo delle rocce scavate dal vento, con i tetti irregolari, e sono disposte per fare ombra e fermare le raffiche della Palmdale Wave, che in quella zona arrivano alla forza di un uragano.
Bale si definisce «l'idiota di Hollywood» che porta attenzione alla causa, dice di svegliarsi la notte a pensare a tutto quello che può andare storto, e mette la paura fra i requisiti: «Se non siamo un po' terrorizzati, vuol dire che non lo stiamo prendendo abbastanza sul serio.»



