Per partecipare alla board short summer non servono una tavola, l’oceano o la capacità di restare in piedi su un’onda. Bastano pantaloncini larghi fino al ginocchio, infradito, una maglietta Quiksilver scolorita e possibilmente l’aria di chi ha appena parcheggiato un furgone vicino alla spiaggia.
L’espressione è stata lanciata da Marie Claire per descrivere una delle mode dell’estate 2026: indossare fuori dall’acqua i pantaloncini tecnici dei surfisti, abbinandoli a camicie, blazer, canotte di seta e perfino scarpe con il tacco. Le ricerche mondiali su Google sono cresciute del 247 per cento rispetto all’anno precedente; su Pinterest l’aumento riportato dalla rivista è del 376 per cento, mentre Depop segnala un incremento del 302 per cento.
La moda ha già raggiunto le passerelle. Miu Miu ha mostrato board shorts di raso, Dries Van Noten versioni decorate e Louis Vuitton ha costruito nel centro di Parigi un’onda artificiale alta otto metri per presentare una collezione di mute, tavole e pantaloncini da surf.
Anche il mercato dell’usato si è adeguato. Nell’ultimo mese le ricerche di board shorts su Vinted sono aumentate del 132 per cento rispetto a luglio 2025; su eBay quelle per i modelli Quiksilver sono salite del 338 per cento da gennaio e quelle per le infradito O’Neill del 686 per cento in un anno.
Il Guardian è andato a Newquay, in Cornovaglia, per chiedere ai surfisti cosa pensassero delle persone vestite come loro. Le risposte oscillano tra divertimento e diffidenza. Per chi pratica davvero, il surf significa soprattutto mute fredde e piene di sabbia, viaggi, pericolo e molte ore trascorse ad aspettare l’onda giusta. Il rischio, scrive il giornale, è che tutto questo venga ridotto a una forma di cosplay. Altri riconoscono però che la crescita del surfwear può portare clienti e denaro alle località costiere.
Il successo dei board shorts dice quindi meno sul desiderio di fare surf che su quello di sembrarne capaci. Si comprano pantaloncini, vecchi marchi anni Novanta e infradito per indossare ciò che il surf rappresenta: libertà, sole e una vita lontana dagli schermi. L’unica cosa che non si può comprare su eBay è saper affrontare un’onda.




