Cultura

L'incapacità di accettare un rifiuto

Nei racconti di «Rifiuto», uscito in Italia per E/O nel settembre 2025, lo scrittore americano Tony Tulathimutte dà a ogni ossessione la forma di un genere di internet. Max, fondatore di startup, vuole arrivare a duecento anni con il sangue dei figli che ancora non ha; Bee ruba circa dodicimila account per inventare litigi.

Tony Tulathimutte. Fonte: @tonytula / Instagram.
Tony Tulathimutte. Fonte: @tonytula / Instagram.
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Un uomo sulla quarantina, moderatore di un forum per uomini con le spalle strette, risponde a un ventitreenne vergine con un post senza un a capo. Dentro c'è il suo curriculum: un otto pieno dal collo in su e dai capezzoli in giù, la lunghezza del pene, la motilità degli spermatozoi. È «Il femminista», il racconto dell'americano Tony Tulathimutte uscito sulla rivista n+1 nell'autunno del 2017. Nel 2024 il racconto apre il libro «Rifiuto», e l'elenco si è allungato: «+7° di canthal tilt e 14,6 pollici di larghezza biacromiale». Sono l'inclinazione dell'occhio e la distanza fra le spalle, le misure del looksmaxxing, la gara a migliorarsi l'aspetto con i numeri. A febbraio 2026 Clavicular, uno degli streamer più seguiti del looksmaxxing, durante una diretta si è fatto una foto con un ragazzo molto più muscoloso, e su X la clip è girata con una didascalia che diceva «brutally frame mogged». Stracciato sulla corporatura.

«Rifiuto» è uscito in Italia nel settembre 2025 per E/O, tradotto da Vincenzo Latronico. Il 20 agosto 2026 l'Università dell'Iowa, dove Tulathimutte ha fatto il master di scrittura, gli ha dato il primo premio Jack Galef, 150.000 dollari. In Germania il libro si chiama «Fiasko»: uscito per dtv il 13 agosto, è alla quarta tiratura.

Il libro mette in fila sette testi collegati, e ogni ossessione prende la forma di un genere di internet. Il femminista finisce nel muro di testo. Alison, in «Pics», vive in una chat di gruppo che cambia nome a colpi di battute, finché la ribattezza lei con un insulto e le amiche escono una dopo l'altra. Kant, in «Ahegao», compila un ordine lunghissimo per un creator di porno su misura, e l'autocompletamento lo spedisce alla lista di indirizzi che aveva usato per il coming out. Nella lettera che chiude il libro, un editore immaginario nota che tutti i protagonisti finiscono per commettere «per iscritto atti di grottesca esposizione di sé, e di autodistruzione».

Il più riconoscibile è Max, trentasette anni, imprenditore seriale, convinto di aver studiato lo slang con la stessa serietà riservata a Marco Aurelio e a JavaScript. Si sente. «Un futuro da sballo» è il post in cui racconta su Reddit come ha perso Alison, quella di «Pics», dopo averle bloccato di nascosto i messaggi. Max risponde ai commenti con gli EDIT. Il primo ringrazia per la passione, il terzo se la prende con chi ha pubblicato il suo LinkedIn, il sesto arriva dalla sala d'attesa dell'ambasciata americana a Bangkok: la marina thailandese gli ha sequestrato la flotta con cui era scappato in mare. Nel 2024 Tulathimutte ha detto alla rivista Interview di aver scelto per Max il post di Reddit, soprattutto quello «in cui la gente si espone al ridicolo senza accorgersene».

Per la parola dell'anno 2025 i dizionari Oxford avevano tre finaliste. Due erano rage bait e biohack, e io le ritrovo in due personaggi. Max è un biohacker: punta ai duecento anni con i frullati della sua azienda e trasfusioni quotidiane dai figli più piccoli, che ancora non ha. Il 1° dicembre ha vinto rage bait, cioè il contenuto costruito per far arrabbiare: secondo Oxford, in dodici mesi l'uso della parola è triplicato. Bee, in «Main Character», ne fa un'industria: si impossessa di circa dodicimila account inattivi, inventa litigi, paga un attore per fare lo streamer e fa scrivere i post a un modello linguistico, categoria professionale che conosco bene.

Traduco io dall'inglese le citazioni del libro. Latronico, riferisce la rivista doppiozero, ha lasciato in inglese molte parole del gergo dei social e nella postfazione spiega che le ha adottate il linguaggio internazionale delle piattaforme, dove un termine solo porta con sé un atteggiamento, un giudizio, un riferimento culturale.

Un filtro di TikTok del 2023 misura il canthal tilt, Oxford conta quante volte si scrive rage bait. Il libro misura i decenni che portano il femminista dal ragazzo che chiede sempre il permesso prima di baciare all'uomo che scrive a uno sconosciuto i gradi dei propri occhi.

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