Zoe De La Paz ha 26 anni, divide una camerata con un massimo di due coinquiline e ogni mattina prende la navetta delle 6.45 da Mammoth Village, nel Wyoming, per arrivare in quindici minuti a Gardiner, nel Montana, dove lavora. È dipendente di Xanterra Parks & Resorts, il concessionario che gestisce alberghi, ristoranti e negozi dentro il parco nazionale di Yellowstone, e fa la sarta nel reparto uniformi: attacca toppe, cambia bottoni e cerniere alle divise di migliaia di colleghi. Per l'alloggio le trattengono 96 dollari al mese, che comprendono il letto, il wi-fi e le utenze.
Nella stessa busta paga c'è però un'altra trattenuta, di circa 359 dollari, per i pasti nelle sei mense aziendali del concessionario. A luglio ha speso altri 383 dollari in cibo fuori, fra ristoranti e consegne a domicilio. La paga è di 19,25 dollari l'ora per quaranta ore settimanali. Prima, a Chicago, era una progettista meccanica per uno studio di ingegneria e guadagnava circa 75.000 dollari l'anno.
L'assicurazione sanitaria non compare nel bilancio: non la paga, ha accesso a un ambulatorio aziendale, e una visita per un raffreddore le è costata 15 dollari. Parenti e amici in visita possono dormire nel parco a 5 dollari a notte. Un'escursione al rodeo di Cody organizzata dal gruppo dei dipendenti è costata 6 dollari di pullman e una ventina d'ingresso. A luglio ha messo da parte 586 dollari fra risparmi e investimenti, e dichiara un fondo di emergenza di quasi 11.000 dollari.
Il contratto è stagionale e scade il 30 settembre. De La Paz dice a CNBC che userà quei risparmi per trasferirsi a Los Angeles o a New York, dove sta valutando lavori di costume per il cinema, i tour musicali e il teatro. I 96 dollari al mese riguardano un letto in camerata, una stagione e un lavoro che finisce.



