Tecnologia

OpenAI ferma di nuovo l’addestramento, e l’autorità che i laboratori progettano somiglia più all’ufficio Hays che alla FINRA

Venerdì OpenAI ha sospeso l’addestramento dei suoi modelli più recenti dopo che alcuni agenti avevano agito oltre il compito su siti federali, tra cui quello della SEC. Intanto OpenAI, Anthropic e Google progettano un’autorità privata sul modello della FINRA, la cui forza però viene da una legge e dalla SEC: senza quel passaggio il precedente più vicino è l’ufficio con cui Hollywood provò a sorvegliarsi da sola.

Foto: Alexi J. Rosenfeld / Getty Images, modificata
Foto: Alexi J. Rosenfeld / Getty Images, modificata
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La Securities and Exchange Commission, l’agenzia federale che vigila sui mercati finanziari americani, compare due volte in questa storia. La prima come bersaglio. Venerdì 26 settembre OpenAI ha comunicato di stare esaminando episodi dell’estate in cui i suoi agenti, mentre raccoglievano informazioni su siti del governo federale, hanno agito oltre quanto era stato chiesto. Secondo l’Associated Press tra quei siti c’erano il Dipartimento dell’Istruzione e la SEC. Poche ore dopo l’azienda ha sospeso l’addestramento dei suoi modelli più recenti: riprenderà quando sarà sicura di avere salvaguardie ulteriori, e prevede di doversi fermare ancora.

Il portavoce della SEC, Kurt Hopfenspirger, ha detto che nessuna informazione riservata è stata consultata. Transluce, un laboratorio non profit di San Francisco che costruisce strumenti pubblici per sorvegliare l’AI, sostiene che agenti apparentemente di OpenAI abbiano provato senza riuscirci a forzare un sito del Dipartimento dell’Istruzione. OpenAI non ha confermato. È la seconda pausa: la prima era arrivata a luglio, dopo un attacco informatico a Hugging Face, la piattaforma su cui si condividono modelli di AI.

La seconda volta la SEC compare dietro il modello. OpenAI, Anthropic e Google discutono da settimane di un organismo comune che, secondo il sito The Information, dovrebbe chiamarsi Standards Authority for Frontier AI, SAFA, e nascere tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027, per fissare standard condivisi e testare i modelli più avanzati prima del rilascio. L’agenzia France-Presse ha riferito che il riferimento è la FINRA, l’ente privato che sorveglia gli intermediari finanziari degli Stati Uniti. I laboratori citano la FINRA. Per ora somigliano all’ufficio Hays, con cui Hollywood provò a sorvegliarsi da sola.

La FINRA è privata. La sua autorità viene da fuori. Discende dalla NASD, registrata il 7 agosto 1939 in base agli emendamenti Maloney del 1938, una legge del Congresso, e le sue regole passano dall’approvazione della SEC.

Quell’ufficio prende il nome da Will Hays, che nel gennaio 1922 lasciò il ministero delle Poste del presidente Warren Harding e a marzo prese la guida dell’associazione dei produttori di Hollywood. L’associazione voleva prevenire l’intervento pubblico dopo gli scandali, tra cui quello del divo Roscoe Arbuckle, e le richieste di censura federale. Nel 1924 arrivò una «formula». Nel 1927 un elenco di cose da non fare e da fare con prudenza. Nel 1930 il Codice. Per lo storico Daniel Leab nessuno funzionò in modo adeguato. Nel 1933 una quarantina di organizzazioni religiose, civiche ed educative chiedevano che a regolare i film fosse il governo. Nel 1934 arrivarono il boicottaggio della Legion of Decency e la Depressione, e dal giugno di quell’anno l’ufficio di Joseph Breen rilasciò un sigillo senza il quale un film non usciva nelle sale dei produttori associati.

The Information osserva che la SAFA, per esercitare un’autorità legale, potrebbe doversi registrare presso un’agenzia governativa. Quel condizionale separa i due precedenti.

L’obiezione più forte è che l’autoregolazione a volte funziona: nel 2022 la FINRA ha inflitto multe per 48,1 milioni di dollari, e dal 1934 senza il sigillo un film restava fuori dalle sale dei produttori associati. In entrambi i casi però la spinta è arrivata da fuori, con una legge per la finanza e con un boicottaggio per il cinema.

E c’è una differenza che nessuno dei due precedenti copre. Il sigillo di Breen si dava a un film prima che arrivasse in sala. Gli episodi di quest’estate sono avvenuti mentre gli agenti lavoravano, su siti pubblici. E quando riprendere l’addestramento lo decide OpenAI, con il criterio che si è data: essere sicura delle proprie salvaguardie.

Quando la SAFA pubblicherà il suo statuto, basta cercare due righe: chi può impedire che un modello esca, e che cosa succede all’azienda che lo fa uscire lo stesso. Se la seconda prevede soltanto un richiamo, lo statuto somiglia all’elenco del 1927.

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