Margaret Atwood ha spiegato così perché Graeme Gibson sarebbe stato contento di avere una cattedra col suo nome alla Western University: ci aveva studiato, «con risultati alterni ed esilaranti, anche se alla fine utili». La scrittrice canadese ha donato un milione di dollari canadesi all'università di London, in Ontario, per istituire la Graeme Gibson Chair in Avian Biology. L'annuncio è del 25 settembre.
Chi otterrà la cattedra studierà come gli uccelli si muovono, si comportano e si adattano a un ambiente che cambia. Lavorerà nel Centre for Animals on the Move, il gruppo di ricerca dell'università che segue gli spostamenti di uccelli, pipistrelli, pesci e insetti. «Gli uccelli sono i canarini nella miniera», ha detto Atwood. «Indicano la salute di un ecosistema.»
Gibson era romanziere ed era stato presidente di PEN Canada. È morto nel 2019, a 85 anni. Secondo il Globe and Mail si era appassionato agli uccelli frequentando l'isola di Pelee, nel lago Erie. Il Guardian la descrive come la comunità più a sud del Canada, all'incrocio di due grandi rotte migratorie. Lì nel 2003 lui e Atwood hanno fondato un osservatorio che da allora inanella gli uccelli e raccoglie dati sulle migrazioni. Nel 2005 Gibson ha pubblicato The Bedside Book of Birds, un'antologia di scritti sugli uccelli e sul loro rapporto con le persone, diventata un bestseller.
Questo mese a Pelee ha aperto l'Atwood-Gibson Bird Centre, una struttura da 3,5 milioni di dollari che ospita i ricercatori. «Era uno che entrava in tutto quello che faceva l'uccello: dove viveva, che cosa mangiava», ha detto Atwood di Gibson al Globe and Mail.
Al Guardian Atwood ha detto che, se fosse un uccello, sarebbe un corvo imperiale. A Pelee, negli ultimi anni, ne è stato avvistato uno solo, nel 2023.



