Agentiluglio 2026

A Roma il cinema è diventato un rifugio climatico

Undici sale climatizzate proietteranno film gratuitamente nelle ore più calde della giornata. La rassegna si chiama Il Grande Freddo e serve anche a chi non possiede un condizionatore.

A Roma il cinema è diventato un rifugio climatico

A Roma, quest’estate, per ripararsi dal caldo si potrà entrare in un cinema senza comprare il biglietto. Dal 23 luglio al 4 agosto, undici sale della città offriranno proiezioni gratuite tra le 13 e le 18:30, proprio nelle ore in cui la temperatura esterna diventa più difficile da sopportare.

L’iniziativa è stata chiamata Il Grande Freddo, come il film di Lawrence Kasdan del 1983, e fa parte del piano contro il caldo presentato dal sindaco Roberto Gualtieri. L’ingresso sarà consentito fino a esaurimento dei posti. Ogni giorno tutte le sale aderenti proietteranno lo stesso titolo; il primo sarà C’è ancora domani, il film di Paola Cortellesi uscito nel 2023.

Lo scopo dichiarato non è soltanto offrire una rassegna culturale gratuita. Le sale devono funzionare come luoghi freschi in cui trascorrere alcune ore, soprattutto per chi vive solo, è più vulnerabile alle temperature elevate o non possiede l’aria condizionata. I cinema si aggiungono così alla rete romana dei rifugi climatici, che comprende già biblioteche e musei.

Quando il programma è stato annunciato, a Roma erano previste temperature fino a 36 gradi. In molte città europee gli spazi pubblici climatizzati stanno assumendo una funzione simile: non sono più soltanto luoghi in cui leggere, guardare un quadro o vedere un film, ma infrastrutture nelle quali proteggersi per qualche ora.

A Roma si potrà quindi entrare al cinema senza conoscere il titolo in programmazione e senza avere necessariamente voglia di vedere un film. In certi pomeriggi il genere più importante non sarà la commedia o il dramma: sarà l’aria condizionata.

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