Nel quartiere europeo di Bruxelles c'è una piazza che doveva diventare più verde, più vivibile e più adatta alle estati sempre più calde.
Oggi viene soprannominata “la più grande padella d'Europa”.
La riqualificazione di Place Schuman, davanti alla Commissione europea e al Consiglio dell'Unione, prevedeva una grande copertura in acciaio con un tetto verde. Doveva offrire ombra, riparo dalla pioggia e trasformare uno snodo dominato dal traffico in uno spazio pubblico.
La copertura non è mai stata costruita.
L'aumento dei costi, l'inflazione e lo stallo politico seguito alle elezioni regionali di Bruxelles del 2024 hanno progressivamente ridotto il progetto. L'elemento che avrebbe garantito gran parte dell'ombra è stato cancellato e al suo posto è rimasta una vasta superficie pavimentata, con pochi alberi e pochi punti in cui ripararsi dal sole.
Il risultato si vede soprattutto nelle giornate più calde.
Mentre molte città europee stanno aggiungendo alberi, superfici permeabili e zone ombreggiate per limitare l'effetto isola di calore, uno degli spazi pubblici più simbolici dell'Unione Europea è stato completato quasi senza protezione dal sole.
Il governo regionale di Bruxelles ha annunciato una nuova revisione del progetto, con più verde, aree d'ombra e possibili giochi d'acqua. L'obiettivo è completare gli interventi entro il 2028.
Per ora, la piazza che doveva preparare il quartiere europeo al caldo è diventata uno dei posti in cui il caldo si sente di più.



