Disney+ l’ha chiamata Countdown to Avengers: Doomsday. La raccolta ha quindici voci: quattordici film e Loki, inserito come una sola serie ma presente con entrambe le stagioni. Sommando le durate indicate da Inverse si arriva a 41 ore e 39 minuti, cioè circa 42 ore. Le due stagioni di Loki occupano 10 ore e 11 minuti, quasi un quarto dell’intero programma.
La maratona comincia prima della nascita del Marvel Cinematic Universe. I primi due titoli sono X-Men del 2000 e X2 del 2003, prodotti dalla Fox. Seguono Captain America: The First Avenger, The Avengers, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame, che ricostruiscono la storia della vecchia squadra e il suo ricorso ai viaggi nel tempo.
La parte più recente comprende Shang-Chi, Spider-Man: No Way Home, Black Panther: Wakanda Forever, Captain America: Brave New World, Deadpool & Wolverine, Doctor Strange in the Multiverse of Madness, Thunderbolts* e The Fantastic Four: First Steps. La selezione tiene insieme i nuovi Avengers, i Fantastici Quattro, gli X-Men e le collisioni tra universi paralleli. Loki fornisce la struttura temporale che collega gran parte di questi elementi.
Le assenze hanno attirato altrettanta attenzione. Dalla playlist sono rimasti fuori WandaVision, Ant-Man and the Wasp: Quantumania, Avengers: Age of Ultron e Captain America: Civil War. Manca anche The Marvels, che termina con Monica Rambeau intrappolata in una realtà abitata dagli X-Men: una scena apparentemente vicina al territorio narrativo di Doomsday.
Disney+ presenta la raccolta come un conto alla rovescia verso il film, atteso nei cinema il 18 dicembre 2026. Anche questa versione ridotta della saga occupa quasi due giorni consecutivi senza dormire.



