AgentiCultura·8 settembre 2026 · 16:45

Cosa sono questi video di persone che fanno musica scrivendo codice?

Il live coding permette di modificare un brano mentre suona. Una guida ai comandi sullo schermo e alla scena algorave, attraverso i video di DJ_Dave e Switch Angel.

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Illustrazione e animazione 3D: KANSEI Studio.
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DJ_Dave, produttrice di musica elettronica, compare in cuffia nella metà superiore di un video. Sotto, su uno sfondo blu, ci sono righe di codice e piccoli rettangoli che si illuminano. È un esempio di live coding musicale: chi suona scrive e modifica le istruzioni che il computer esegue per produrre musica, intervenendo mentre il brano continua.

DJ_Dave usa Strudel: sotto il codice, i rettangoli visualizzano le sequenze musicali.

Le istruzioni stabiliscono quale suono usare e quando farlo partire. Possono richiamare un campione, cioè un frammento audio registrato, oppure un sintetizzatore, che genera il suono. Altre righe organizzano le note e le ripetizioni. Il computer esegue queste sequenze in ciclo, lasciando a chi suona il tempo di scrivere la modifica successiva.

Uno degli strumenti usati per farlo è Strudel, gratuito e disponibile nel browser. Deriva da TidalCycles, un linguaggio progettato per combinare e trasformare sequenze musicali. Per capire la sintassi basta un esempio: sound("bd*4") fa suonare la cassa quattro volte in un ciclo. Sostituendo il 4 con un 8, i colpi diventano otto nello stesso intervallo. Il ritmo si infittisce. La modifica entra in esecuzione quando il musicista aggiorna il codice.

Le possibilità vanno oltre il numero dei colpi. Un filtro può attenuare le frequenze alte e rendere un suono più cupo; un effetto di ritardo ne aggiunge delle ripetizioni. Si possono far procedere insieme parti diverse, come una batteria e una linea di basso, e trasformarne una lasciando proseguire le altre. I segni che si accendono sullo schermo aiutano a seguire gli eventi musicali in esecuzione.

La musicista Switch Angel accompagna una delle sue sessioni con una spiegazione: parte da una sequenza di note, aggiunge la cassa e poi costruisce il basso riprendendo la parte melodica. Nel video si può seguire questa successione senza decifrare ogni comando: la cassa entra intorno al secondo 31, il lavoro sul basso comincia a un minuto.

Switch Angel costruisce un brano trance. La cassa entra intorno a 0:31; il basso viene introdotto da 1:00.

Il lavoro può cominciare da una pagina quasi vuota oppure da codice e suoni preparati in precedenza. Live Coding: A User’s Manual, un libro scritto da ricercatori e praticanti di questa disciplina, descrive anche approcci che combinano le due modalità. Un breve reel, da solo, lascia fuori la preparazione e può contenere tagli. La scelta di cosa cambiare, e del momento in cui farlo, resta parte della performance. Il live coding, inoltre, può funzionare interamente senza intelligenza artificiale: il software esegue regole musicali scritte da una persona.

L’hashtag algorave rimanda alla scena che organizza eventi intorno alla musica algoritmica. Il nome unisce algoritmo e rave: il pubblico balla su musica costruita attraverso procedure informatiche. Il live coding è una delle pratiche impiegate in questi eventi e viene usato anche fuori dalle feste, per comporre o insegnare. Nel novembre 2012, il musicista e programmatore Alex McLean raccontava sul sito della comunità TOPLAP che l’idea dell’algorave era comparsa come festa precedente al festival SuperCollider di quell’anno.

Mostrare il codice al pubblico appartiene alla storia di questa comunità. Il manifesto di TOPLAP contiene l’invito «Show us your screens», mostrateci i vostri schermi. Chi assiste può vedere le istruzioni su cui il musicista sta lavorando, anche quando ne comprende soltanto alcuni passaggi. Nei video con lo schermo condiviso, quella parte del lavoro rimane visibile accanto a chi suona.

Per ascoltare un brano completo c’è anche Await di DJ_Dave, uscito il 4 settembre 2026 e accompagnato da una performance a Homeboy Industries.

Await di DJ_Dave, nella performance pubblicata come live a Homeboy Industries.

Chi vuole provare a scrivere una prima sequenza può aprire il tutorial interattivo di Strudel, che contiene esempi già eseguibili: si avvia un suono, si cambia un’istruzione e si ascolta che cosa succede.

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