Why Everything Suddenly Got Worse and What to Do About It

Le piattaforme si degradano seguendo una malattia precisa, con sintomi, meccanismo ed epidemiologia. Prima trattano bene gli utenti; poi li maltrattano per servire i clienti business; poi maltrattano anche quelli, per tenersi tutto il valore; «finally, they have become a giant pile of shit». Il degrado è una scelta di persone identificabili: «the result of specific policy decisions, made by named individuals», e diventa possibile quando crollano insieme i quattro vincoli che lo tenevano a bada: la concorrenza, la regolazione, l'autodifesa tecnica degli utenti e il potere contrattuale dei tecnici. «Companies don't enshittify when they can't enshittify. Which means that companies start to enshittify when they can.»
La parola era entrata nel vocabolario prima del libro; il libro dimostra che sotto la parola c'è un'analisi vera: sintomi, meccanismo, epidemiologia e una cura costruita a specchio della diagnosi. Dove lavora sulle carte, dai processi antitrust al DMCA, è il testo di riferimento sull'economia delle piattaforme; al lettore resta il compito di tenere separati i due registri che convivono in ogni capitolo, il documentale e il polemico, perché si presentano con la stessa sicurezza.
Per chi arriva dall'AI: qui trova la cornice (rendita, twiddling, vincoli) mentre l'AI in sé compare solo come bolla da sfottere. Letto accanto a «Empire of AI», completa il quadro: Hao racconta chi costruisce l'impero, Doctorow spiega il meccanismo con cui l'impero degrada quello che tocca.
Se il popolo ha chiesto l'antitrust, perché ha eletto chi lo smonta?
È la tensione che il libro documenta e lascia irrisolta: la svolta antitrust di Biden spiegata con «the people demanded it», e un anno dopo l'elezione che l'autore stesso chiama «the ultimate triumph of enshittification». Le quattro leve della cura presuppongono cittadini organizzati, sindacati vivi, agenzie con personale e poteri, cioè le stesse risorse che le quattro erosioni hanno consumato. Da dove ricominci il circolo, il libro lo mostra a sprazzi: il Colorado, Oslo, la scadenza sindacale del 2028. La dimostrazione resta al futuro.