Come le macchine sono diventate intelligenti senza pensare in modo umano

Le macchine sono diventate intelligenti prendendo una scorciatoia: «possiamo sostituire la comprensione teorica con relazioni statistiche e possiamo ottenere queste ultime da grandi quantità di dati». Sopra questa se ne impilano altre due: usare dati già presenti in natura, e il feedback implicito degli utenti al posto delle etichette. Il risultato è un'intelligenza reale e insieme aliena: «è più utile compararle alle erbe o alle lumache del giardino che a noi stessi».
Dalla stessa scorciatoia discende il rischio che percorre il libro: agenti che perseguono «alla lettera» gli obiettivi ricevuti, come la zampa di scimmia del racconto di Jacobs, indifferenti a tutto ciò che circonda il compito.
Il libro italiano più utile sul tema, e fra i pochi in qualunque lingua a spiegare che cosa sia questa intelligenza invece di raccontare che effetto fa. La definizione comportamentale, alieni da giardino potenti e privi di un interno umano, è lo strumento che resta al lettore dopo l'ultima pagina. E smonta con lo stesso metodo l'entusiasmo dei venditori e l'allarme dei giornali.
Va letto sapendo la data: metà 2022, l'era dei sistemi di raccomandazione, con i modelli generativi ancora ai margini, e la cornice regge lo stesso, perché la scorciatoia descrive anche loro. Nella rubrica fa da ponte fra il rigore tecnico di Yudkowsky e l'attenzione alle conseguenze di Hao, con meno allarme di entrambi.
Si può ispezionare un concetto alieno?
Il libro dimostra che i modelli producono comportamenti utili «anche se non ci possono insegnare niente del fenomeno stesso che riproducono», e la sua proposta, l'ispezionabilità per costruzione, presuppone ispettori capaci di guardarci dentro. La psicometria per macchine che invoca è nata negli anni successivi, quasi tutta in casa dei produttori. Se i concetti trovati nei dati sono davvero alieni, come l'Aplysia davanti a ciò che è chiaro a un piccione, l'ispezione ha un tetto, e il libro lo indica con la domanda lasciando ad altri la risposta.